I costruttori del medioevo è un titolo recentissimo (è stato infatti presentato al Asterion Game Show di settembre svoltosi a Verona) che continua la tendenza degli ultimi mesi a far uscire giochi da tavolo e di carte, caratterizzati da pochi componenti e dai tempi di gioco molto veloci.
COMPONENTISTICA
All'interno della confezione in metallo troviamo un mazzo di carte lavoratori, un secondo mazzo di carte quadrate che rappresentano gli edifici, una carta primo giocatore, svariate monete di plastica e il regolamento.
La qualità grafica del gioco è molto stimolante e ben realizzata. I lavoratori e gli edifici sono rappresentati con una grafica stile fumetto semi-realistico. Le carte edificio sono a doppia faccia, una raffigurante l'edificio in costruzione, l'altra raffigurante l'edifico ultimato. Le carte lavoratore mostrano la rappresentazione del lavoratore su entrambi i lati.
STRUTTURA DEL GIOCO
Il gioco si presenta snello, veloce e abbastanza semplice da apprendere, Ogni giocatore parte con una carta lavoratore "apprendista" e nel suo turno può svolgere fino a 3 azioni (se ne potranno comprare extra al costo di 5 soldi).
Il giocatore attivo nel scegliere un'azione da compiere potrà scegliere tra quattro possibilità:
- Iniziare una costruzione
- Assoldare un lavoratore
- Impiegare un lavoratore nella costruzione di un edificio (pagandone il relativo costo di impiego)
- Prendere monete
Ci sono quattro differenti tipi di carta lavoratore, ognuno con il suo specifico costo di impiego:
- Apprendista (2)
- Manovale (3)
- Artigiano (4)
- Maestro (5)
Ogni lavoratore può possedere alcune delle 4 risorse (pietra, legno, conoscenza e tegola) necessarie alla realizzazione di un edificio. Allo stesso modo le carte edificio mostrano le risorse necessarie per la loro costruzione.
Ogni edificio una volta completato darà al giocatore una ricompensa in soldi, punti vittoria o materiale da utilizzare nelle prossime costruzioni.
Nell'insieme delle carte edificio, troviamo un sottogruppo di carte chiamare "macchina". Il principio per la loro realizzazione è lo stesso degli edifici, l'unica e sostanziale differenza si trova nel fatto che una volta completate, esse daranno al giocatore, al posto dei soldi, punti "materiale" da utilizzare per completare le prossime costruzioni. Al contrario dei lavoratori, le macchine non dovranno essere pagate per essere impiegate nella costruzione di un edificio.
SVOLGIMENTO DEL GIOCO
Si posizionano al centro del tavolo 5 edifici e 5 lavoratori. Ogni giocatore riceve una moneta d'oro (valore 5), cinque monete d'argento (valore 1) e un lavoratore apprendista. Uno dei giocatori viene scelto come primo giocatore e ne mantiene il ruolo per tutta la partita.
Ad ogni turno i giocatori sceglieranno edifici, macchine e lavoratori dal centro tavolo, tali carte andranno nella riserva personale di ogni giocatore. Per costruire edifici o macchine i giocatori faranno corrispondere ad ogni singolo edificio un gruppo di lavoratori, pagandone il relativo costo d'impiego, aggiungendone di volta in volta altri fino a che le condizioni/risorse di quel edificio non saranno soddisfatte.
Una volta completato l'edificio tutti i lavoratori saranno resi nuovamente disponibili per l'edificazione di altre opere.
Ci sono due modalità di impiego dei lavoratori.
1) al costo di 3 azioni,. un giocatore può impiegare due lavoratori sullo stesso edificio
2) in presenza di 3 edifici è possibile mandare rispettivamente su ognuno di essi un lavoratore al costo di un azione ciascuno.
Il gioco finisce quando un giocatore raggiunge i 17 punti vittoria. Ogni giocatore raggiunto il termine della partita deve completare il turno finale di gioco.
Al punteggio finale di ogni giocatore verranno assegnati ulteriori punti ogni 10 monete possedute.
Il giocatore con più punti sarà decretato vincitore.
MY TWO CENTS
Come già detto in precedenza ci troviamo davanti a un titolo molto veloce, sia nella dinamica di gioco che nella sua spiegazione. Le azioni sono poche e facili da gestire. Il gioco è davvero ben realizzato sia dal punto di vista grafico che dal materiale utilizzato per produrlo.
L'unica vera mancanza di questo titolo si può trovare nell'interazione tra giocatori. Ogni persona è incentrata sul suo lavoro, e l'unico punto di contatto con gli altri risiede nel pool di edifici e lavoratori comune a tutti i giocatori.
Nonostante questo durante lo svolgimento del gioco è necessario tenere costantemente controllato il livello degli avversari per capire quanto siano vicini o meno alla termine della partita.
Al momento sono solo alla seconda partita, ma la percezione è che quando un giocatore prende il distacco dagli altri, difficilmente questo può essere raggiunto. Ogni mossa va calcolata molto bene per non perdere tempo rispetto alle giocate degli avversari.
A parte queste considerazioni ricordo a tutti che siamo davanti a un "filler-game" comunque godibilissimo e davvero interessante sia nella sua ambientazione che nelle sue meccaniche per quanto semplici possano apparire.
Lo considero una concreta aggiunta ai titoli presenti nella mia collezione! :)




Nessun commento:
Posta un commento