martedì 12 settembre 2017

Dojo Kun Cmon: Intervista a Roberto Pestrin


"La vera forza non si palesa sempre attraverso la vittoria. Alzati, prova ancora, e dimostra forza di spirito" - Rickson Gracie



Atleti in erba o esperti in arti marziali vi presento qui di seguito l'intervista al caro Roberto Pestrin, il quale ci parlerà delle principali differenze tra la vecchia versione di Dojo Kun e quella nuova edita dalla Cmon per il mercato americano. Inoltre Roberto in questa intervista ci regala un'anticipazione molto interessante sul suo prossimo progetto realizzato assieme a Maurizio Vergendo e Hjalmar Hach.


Ciao Roberto, poco tempo fa ha suscitato parecchio interesse e fermento la nuova edizione per il mercato americano di Dojo Kun, edita dalla Cmon. Molti si sono infatti chiesti se ci fossero stati cambiamenti sostanziali nel gioco, oltre alla nuova (e bellissima) cover. Cosa puoi dirci in proposito?

Ciao a tutti, come avrete già capito, la versione CMON di Dojo Kun sarà completamente rivista a livello grafico mentre per le regole sono stati introdotti alcuni piccoli cambiamenti.
Le differenze sostanziali riguardano i potenziamenti di due atleti della seconda stagione, questi due atleti inoltre hanno subito una variazione sia nell'art che nei nomi: 
Catmask prenderà il nome di Pancho mentre The Widow si chiamerà Heidi. 
Un'ulteriore variazione riguarda la regola inerente il caso in cui due atleti finiscano entrambi k.o. a causa delle troppe ferite: in questo caso l'atleta che avrebbe dovuto affrontare il vincitore del match non gioirà più, poiché ora dovrà affrontare un Atleta del Vuoto (i vecchi skull).





I disegni della versione italiana erano delle bellissime caricature nate dalla matita del grande Simone Delladio (entrato a far parte, proprio in questi giorni, della grande "famiglia" Bonelli come illustratore di Dampyr), lo stile della versione americana sarà invece molto più "coin-op" o manterrà almeno in parte le citazioni presenti nella prima versione?

Le citazioni spariranno per un approccio più serio e "rissoso"... capirete quello che intendo quando ammirerete i nuovi atleti. Devo ammettere però che agli atleti disegnati da Simone c'ero molto affezionato... per me ha superato se stesso nella citazione di Sub Zero: ha fatto una vera e propria combo!




Avendo playtestato molti dei tuoi prototipi so che oltre ad avere una mente molto prolifica hai anche tanti nuovi progetti in cantiere, ci vuoi/puoi dare qualche anticipazione?

Dunque nel 2018 dovrebbe vedere la luce il gioco da tavolo di KICK ASS ideato e sviluppato in collaborazione con Maurizio Vergendo e Hjalmar "Photosyntesis" Hach per la Cmon. Si tratta di un gioco collaborativo che vedrà coinvolti da 2 a 4 giocatori, i quali andranno ad indossare i panni di altrettanti individui che, vivendo in una città logorata e corrotta, decidono di fare la differenza cercando di sgominare il crimine pur non avendo uno straccio di super potere. La particolarità di questo gioco sta nel fatto che i nostri protagonisti, oltre a sconfiggere i criminali, dovranno riuscire a conciliare questa loro scelta con la vita di tutti i giorni, alternando teppisti a scuola, lavoro, amici e fidanzati/e.  
Oltre a questo attualmente sto lavorando anche ad un giochino di carte collaborativo e tattico. 

E ora la domanda che mi sta più a cuore, ci sono novità per Space Outpost? Lo puoi descrivere in poche righe? (nota per i lettori: si tratta del primo gioco che ho playtestato per Roberto, amore a prima vista - per il gioco - non per Roberto, quello è solo amore platonico, a distanza, per corrispondenza tutt'al più).

Per quanto riguarda Space Outpost sono in attesa di news... sapremo solo vivendo. Quello è un progetto al quale sono affezionato pure io... vedremo cosa succederà...
In pratica in Space Outpost ciascun giocatore rappresenta una multinazionale impegnata nell'esplorazione e nello sfruttamento delle risorse di un nuovo pianeta. Purtroppo però non sarà semplice ottenere l'appalto per lo sfruttamento esclusivo del pianeta, questo perché i giocatori saranno fortemente impegnati nella gestione del "personale Multietnico": dovranno evitare l'insorgere di tensioni interrazziali, il propagarsi delle malattie e soprattutto pagare gli stipendi sempre in maniera puntuale! 

Grazie mille per la tua disponibilità e per aver condiviso con noi tutte queste stimolanti news! Attendiamo con ansia di vedere i tuoi nuovi progetti prendere vita! 

Roberto sorride, inizia a tracciare con le mani arcani gesti da tempo dimenticati e sparisce in una nuvola di fumo, in lontananza echeggia una risata baritonale...





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