"Davvero è il momento. Tutti abbiamo deposto i travestimenti, tranne voi." - Robert W. Chambers
Da settimane in città è comparso l'annuncio della messa in scena de Il Re in Giallo, tutti gli abitanti sono in fermento, stasera il teatro aprirà i suoi battenti e finalmente potrò assistere anche io a questa rappresentazione da tutti tanto desiderata.
Entro in teatro carico di aspettative e curiosità, gli altri spettatori avanzano assieme a me nel corridoio che porta alla platea. Una persona staziona davanti all'ingresso della sala, indossa una curiosa maschera bianca istoriata, i cui simboli non riesco a decifrare ma che risvegliano un'oscura pulsazione nei meandri della mia mente. E' solo una maschera mi dico, ma la sensazione inquietante che mi ha provocato tarda a lasciarmi....
Entrando in sala mi accorgo che ci sono altri individui simili che circolano per la platea, camminano silenti mentre attendono che gli spettatori prendano il loro posto... La sala è semibuia, fioche candele sono i pochi lumi che ci porgono il loro fievole benvenuto, una sottile nebbia, probabilmente un espediente di scena per creare la giusta atmosfera, corre a filo di pavimento. Sento la costante presenza delle maschere incombere dietro le mie spalle....
Confusi col pubblico mi appaiono come tetre ombre che accompagnano noi spettatori in questo viaggio....
La sala si fa improvvisamente buia, le note di una melanconica melodia iniziano a riempire l'aria, il sipario si apre...
I ATTO
Oltre alle sue nuove trame, che ci fanno capire fin da subito la profondità di questa espansione, "La Strada per Carcosa" introduce sei nuovi investigatori e tante nuove carte per noi giocatori. Rispetto ai personaggi precedenti questi ultimi permetteranno ai giocatori differenti approcci al gioco, sia introducendo innovative meccaniche, sia espandendo le opzioni disponibili durante lo svolgimento dello stesso. In particolare ho apprezzato la quantità delle carte dedicate a ciascun personaggio (e usabili quindi solo dallo stesso) cosa che darà sicuramente una grande varietà allo stile di gioco oltre che contribuire alla longevità di questo nuovo scenario.
Per la prima run ero indeciso essenzialmente tra due personaggi, la prima perché ha un ruolo molto peculiare all'interno dello scenario, tanto da avere un prologo dedicato esclusivamente a lei, nel caso un giocatore la scegliesse come investigatore; mentre l'altro appartiene a una classe a me molto cara, quella del Guardiano.
In primis vorrei parlarvi di Lola Hayes, investigatore neutrale molto versatile, la stessa potrà infatti interpretare ruoli diversi. In meccaniche di gioco questo si traduce nelle seguenti modalità: all'inizio di ogni scenario, pescate le mani iniziali di partenza, Lola potrà scegliere un ruolo (neutrale, Guardiano, Studioso, Canaglia, Mistico o Sopravvissuto) questo comporterà che Lola potrà giocare, investire o innescare capacità relative solo alle carte neutrali o a quelle la cui classe corrisponde al suo ruolo. Ovviamente in riferimento alle carte in possesso al giocatore, tale restrizione non verrà applicata infatti alle carte incontro o alle carte debolezza pescate.
Mark Harrigan, personaggio di classe Guardiano, conferma la sua eccellenza soprattutto nel combattimento contro gli antichi orrori che andrà ad affrontare. Il suo valore di combattimento è infatti 5, cosa che lo rende immediatamente uno dei picchiatori più efficaci del gioco. A questo si aggiunge il suo particolare talento: in qualsiasi momento in cui un danno viene posto su una carta controllata dal giocatore, Mark fa si che quest'ultimo possa pescare una carta.
Un tocco di classe è dato dalla carta double face "Sophie" con cui Mark inizia la partita. Questa fotografia rappresenta i ricordi della donna che Mark ha amato, inizialmente fonte di ispirazione per il personaggio lo aiuterà nelle varie prove.... ma ad un certo punto i ricordi si faranno più profondi diventando più oscuri, al punto da influire negativamente sulle sue abilità....
Va da sé che la scelta è caduta su Mark Harrigan (sono reduce da una campagna in solo con Roland Banks, volevo coglierne le differenze e soprattutto non incappare più nella carta Insabbiamento, vero è che la nuova debolezza Trauma di Guerra pescata al momento sbagliato potrebbe decretare la fine dei giochi infliggendo 1 orrore ogni 2 danni presenti su Mark).
Rispetto alla precedente deluxe appare chiara la volontà di dare spessore alla vena interpretativa dei giocatori. Con Carcosa viene introdotta nel gioco la parola chiave "Nascosto". Queste carte non posso essere scartate normalmente e le loro capacità costanti rimangono attive anche se situate nella mano del giocatore: anche se in mano esse sono infatti considerate come se si trovassero nell'area di minaccia di quel giocatore.
Le informazioni contenute non possono essere rivelate agli altri giocatori finché non se ne applicheranno gli effetti.
Questo ovviamente perde un po' di senso in solo.
Il diario della campagna verrà utilizzato anche in game, in esso segneremo Dubbi o Certezze che man mano acquisiremo durante il corso della partita. Traducendo il tutto in termini pratici si spunterà la relativa casella ogni volta che una carta ci assegnerà l'uno o l'altro fattore.
La campagna subirà mutamenti in base al fatto che gli investigatori abbiano "Più dubbi che certezze" o "Più certezze che dubbi".
Infine fanno la loro comparsa le carte Storia. Si tratta di carte che aggiungono al gioco ulteriori elementi narrativi, oltre che effetti da risolvere.
Al momento ho giocato solo il primo scenario "Cala il Sipario" e devo dire che Arkham Horror TCG si conferma essere uno stupendo incrocio tra un gioco di ruolo e un gioco di carte. In particolare in questa espansione ho percepito il salto di qualità del gioco: lo sviluppo e la caratterizzazione dei personaggi sono davvero curati, hanno molto più spessore rispetto ai primi, e come già accennato, con Carcosa forse vedremo un tentativo di aprire maggiormente all'interpretazione dei personaggi, naturalmente al momento è solo una congettura, ma la sensazione che mi ha lasciato è questa.















