martedì 18 gennaio 2022

PANDEMIC: THE BOARDGAME RIMOSSO DAGLI STORE DIGITALI

 “Quel preciso momento di un'epidemia, quando tutto può cambiare all'improvviso, è il Punto Critico.

MALCOLM GLADWELL



Da pochi giorni si è diffusa la notizia che gli sviluppatori di Asmodee Digital e gli editori di Z-Man Games hanno deciso di bloccare la vendita del gioco Pandemic The Boardgame.

Pandemic The Boardgame Digital ricalca in digitale il famoso gioco da tavolo Pandemic, un gioco strategico in cui i giocatori vestiranno i panni di una task force impegnata ad arginare una pandemia provocata da quattro malattie mortali. 

Il comunicato della rimozione dagli store ha già portato al blocco di tutte le opzioni di acquisto del relativo titolo sia su Steam che su App-Store e Google Play. 

Nei prossimi giorni, inoltre, verranno dismesse anche le relative pagine dagli eShop, processo che verrà completato entro giugno 2022

A gennaio inoltre Pandemic: The Boardgame Digital è stato rimosso anche da Xbox Game Pass


Le motivazioni sulla rimozione del titolo non sono state rese note e gli autori hanno preferito iniziare rimuoverlo abbastanza in sordina.

Qualche utente ha ipotizzato che tale scelta sia riconducibile alle problematiche che stiamo affrontando in questo periodo, anche alla luce del protrarsi della pandemia da Coronavirus.

Questa la motivazione che potrebbe esserci alla base di tale scelta, ovvero l'inopportunità di continuare a commercializzare un titolo del genere in questo particolare momento storico.

Gli utenti che in passato hanno acquistato il titolo non vedranno precluso per loro l'accesso allo stesso

Contestualmente alla rimozione dagli store, Asmodee Digital ha scelto di cancellare dal proprio sito ufficiale tutti i riferimenti al gioco.

Di seguito riportiamo il comunicato riportato da Pc Gamer:

Vogliamo ringraziare te e tutti i giocatori di Pandemic per la vostra lealtà e per il supporto. Purtroppo stiamo rimuovendo l'app di Pandemic dai negozi. Abbiamo lavorato duramente per quattro anni su questo gioco e ritirarlo dai negozi non è stato una scelta facile. Questa  decisione è stata presa con il cuore pesante per una moltitudine di motivi che preferiamo non citare.



 

martedì 7 dicembre 2021

CARTOGRAPHERS GDT e MAP GENERATOR

"Non ci sono terre straniere. Il viaggiatore è il solo straniero" -  Robert Louis Stevenson
 

Cartographers è un gioco creato da Jordy Ardan ed edito dalla Thunderworks Games. 

In questo gioco ogni singolo partecipante andrà a rivestire i panni di un esploratore impegnato a disegnare la mappa del mondo in cui sta muovendo per la prima volta i suoi passi. 

Il gioco verte principalmente sulla meccanica del roll&write permettendo di giocare sia in solo che con un numero variabile - e tendenzialmente infinito - di sfidanti. 

I round di gioco sono quattro come le stagioni da cui prendono il nome. Durante ogni stagione il numero di carte esplorazione da poter utilizzare sarà via via minore e per ogni carta rivelata ogni giocatore dovrà collocare quello specifico terreno (e la sua caratteristica forma) su una zona della propria mappa. 

Ad ogni stagione inoltre i nostri esploratori guadagneranno punti in base a quattro carte punteggio rivelate a inizio partita che verranno poste sotto ad altrettante carte editto che alla fine di ogni stagione permetteranno di guadagnare punti combinando in maniera sempre diversa le carte punteggio. 

Al termine di ogni stagione ciascun giocatore calcolerà il proprio punteggio parziale ottenuto nel seguente modo: 

  • punti ottenuti per le caselle che rispondono ai requisiti della carta editto relativa alla stagione corrente
  • punti per tutte le monete guadagnate, ricavate dal circondare le montagne con i territori o ottenute attraverso le carte esplorazione. 
  • verranno sottratti dei punti per ogni casella vuota adiacente ad una casella mostro (nel caso una casella fosse posizionata tra due caselle mostro, verrà contata solo una volta). 



Pur essendo un roll&write, Cartographers, permette al giocatore di immergersi abbastanza nell'atmosfera che fa da sfondo a questo titolo, che tra le altre cose è ambientato nel mondo di Roll Player

Inoltre Cartographers è un gioco che scala agevolmente da uno a più giocatori, l'interazione, seppur minima, permette ai giocatori di incrementare, attraverso le carte mostro, il grado di sfida e di "rompere" i piani ai propri avversari. Alcune carte punteggio permettono di generare talvolta più facilmente un punteggio alto, soprattutto alla luce di come i vari editti le concatenano tra loro, per questo motivo a volte potrebbero esserci soprattutto nella modalità in solitario dei punteggi molto variabili da partita a partita. 

Recentemente vi è stata una aggiunta molto importante per questo gioco che ne ha sicuramente aumentato la longevità. Da qualche settimana è infatti possibile accedere a un generatore di mappe editabili che permetterà ai giocatori di cimentarsi in ulteriori sfide e che potete trovare gratuitamente al seguente link: Cartographers - Map Generator



mercoledì 17 gennaio 2018

HISTORY CHANNEL TIME


Wir Sind Das Volk!

1949:la Germania, reduce dalla guerra, è ancora in rovine e divisa in due mentre la Cortina di Ferro della Guerra fredda discende come un velo sull'Europa. Germania dell'Est e dell'Ovest divengono antagoniste loro malgrado, ciascuna come per dimostrare che il regime che le domina è migliore dell'altro. Chi fra le due riuscirà a riprendersi prima? Chi ricostruirà più velocemente? Quali genti saranno più appagate e 'felici'? Socialismo contro Capitalismo, collettivismo contro individualismo: quale trionferà?   Wir sind das Volk! ("Noi siamo il popolo!" - slogan dei dimostranti della Germania Est nel 1989) ricrea lo scenario conflittuale di quell'epoca, di una Germania spaccata in due metà, fino alla caduta del Muro di Berlino. Basato su un sistema di carte azione, il gioco si rivela uno strategico che premia la pianificazione oculata.  

giovedì 14 settembre 2017

Non abbiate paura... è solo uno spettacolo.

"Davvero è il momento. Tutti abbiamo deposto i travestimenti, tranne voi." - Robert W. Chambers


Da settimane in città è comparso l'annuncio della messa in scena de Il Re in Giallo, tutti gli abitanti sono in fermento, stasera il teatro aprirà i suoi battenti e finalmente potrò assistere anche io a questa rappresentazione da tutti tanto desiderata.

Entro in teatro carico di aspettative e curiosità, gli altri spettatori avanzano assieme a me nel corridoio che porta alla platea. Una persona staziona davanti all'ingresso della sala, indossa una curiosa maschera bianca istoriata, i cui simboli non riesco a decifrare ma che risvegliano un'oscura pulsazione nei meandri della mia mente. E' solo una maschera mi dico, ma la sensazione inquietante che mi ha provocato tarda a lasciarmi....

Entrando in sala mi accorgo che ci sono altri individui simili che circolano per la platea, camminano silenti mentre attendono che gli spettatori prendano il loro posto... La sala è semibuia, fioche candele sono i pochi lumi che ci porgono il loro fievole benvenuto, una sottile nebbia, probabilmente un espediente di scena per creare la giusta atmosfera, corre a filo di pavimento. Sento la costante presenza delle maschere incombere dietro le mie spalle.... 
Confusi col pubblico mi appaiono come tetre ombre che accompagnano noi spettatori in questo viaggio.... 

La sala si fa improvvisamente buia, le note di una melanconica melodia iniziano a riempire l'aria, il sipario si apre...


I ATTO

Oltre alle sue nuove trame, che ci fanno capire fin da subito la profondità di questa espansione, "La Strada per Carcosa" introduce sei nuovi investigatori e tante nuove carte per noi giocatori. Rispetto ai personaggi precedenti questi ultimi permetteranno ai giocatori differenti approcci al gioco, sia introducendo innovative meccaniche, sia espandendo le opzioni disponibili durante lo svolgimento dello stesso. In particolare ho apprezzato la quantità delle carte dedicate a ciascun personaggio (e usabili quindi solo dallo stesso) cosa che darà sicuramente una grande varietà allo stile di gioco oltre che contribuire alla longevità di questo nuovo scenario. 

Per la prima run ero indeciso essenzialmente tra due personaggi, la prima perché ha un ruolo molto peculiare all'interno dello scenario, tanto da avere un prologo dedicato esclusivamente a lei, nel caso un giocatore la scegliesse come investigatore; mentre l'altro appartiene a una classe a me molto cara, quella del Guardiano.

In primis vorrei parlarvi di Lola Hayes, investigatore neutrale molto versatile, la stessa potrà infatti interpretare ruoli diversi. In meccaniche di gioco questo si traduce nelle seguenti modalità: all'inizio di ogni scenario, pescate le mani iniziali di partenza, Lola potrà scegliere un ruolo (neutrale, Guardiano, Studioso, Canaglia, Mistico o Sopravvissuto) questo comporterà che Lola potrà giocare, investire o innescare capacità relative solo alle carte neutrali o a quelle la cui classe corrisponde al suo ruolo. Ovviamente in riferimento alle carte in possesso al giocatore, tale restrizione non verrà applicata infatti alle carte incontro o alle carte debolezza pescate. 

Mark Harrigan, personaggio di classe Guardiano, conferma la sua eccellenza soprattutto nel combattimento contro gli antichi orrori che andrà ad affrontare. Il suo valore di combattimento è infatti 5, cosa che lo rende immediatamente uno dei picchiatori più efficaci del gioco. A questo si aggiunge il suo particolare talento: in qualsiasi momento in cui un danno viene posto su una carta controllata dal giocatore, Mark fa si che quest'ultimo possa pescare una carta. 
Un tocco di classe è dato dalla carta double face "Sophie" con cui Mark inizia la partita. Questa fotografia rappresenta i ricordi della donna che Mark ha amato, inizialmente fonte di ispirazione per il personaggio lo aiuterà nelle varie prove.... ma ad un certo punto i ricordi si faranno più profondi diventando più oscuri, al punto da influire negativamente sulle sue abilità....





Va da sé che la scelta è caduta su Mark Harrigan (sono reduce da una campagna in solo con Roland Banks, volevo coglierne le differenze e soprattutto non incappare più nella carta Insabbiamento, vero è che la nuova debolezza Trauma di Guerra pescata al momento sbagliato potrebbe decretare la fine dei giochi infliggendo 1 orrore ogni 2 danni presenti su Mark). 

Rispetto alla precedente deluxe appare chiara la volontà di dare spessore alla vena interpretativa dei giocatori. Con Carcosa viene introdotta nel gioco la parola chiave "Nascosto". Queste carte non posso essere scartate normalmente e le loro capacità costanti rimangono attive anche se situate nella mano del giocatore: anche se in mano esse sono infatti considerate come se si trovassero nell'area di minaccia di quel giocatore.
Le informazioni contenute non possono essere rivelate agli altri giocatori finché non se ne applicheranno gli effetti. 
Questo ovviamente perde un po' di senso in solo. 

Il diario  della campagna verrà utilizzato anche in game, in esso segneremo Dubbi o Certezze che man mano acquisiremo durante il corso della partita. Traducendo il tutto in termini pratici si spunterà la relativa casella ogni volta che una carta ci assegnerà l'uno o l'altro fattore.
La campagna subirà mutamenti in base al fatto che gli investigatori abbiano "Più dubbi che certezze" o "Più certezze che dubbi".

Infine fanno la loro comparsa le carte Storia. Si tratta di carte che aggiungono al gioco ulteriori elementi narrativi, oltre che effetti da risolvere.


Al momento ho giocato solo il primo scenario "Cala il Sipario" e devo dire che Arkham Horror TCG si conferma essere uno stupendo incrocio tra un gioco di ruolo e un gioco di carte. In particolare in questa espansione ho percepito il salto di qualità del gioco: lo sviluppo e la caratterizzazione dei personaggi sono davvero curati, hanno molto più spessore rispetto ai primi, e come già accennato, con Carcosa forse vedremo un tentativo di aprire maggiormente all'interpretazione dei personaggi, naturalmente al momento è solo una congettura, ma la sensazione che mi ha lasciato è questa. 
A fine partita mi è rimasta veramente tanta voglia di esplorare a fondo ogni singolo personaggio, cosa che farò sicuramente nelle prossime sere, oltre che iniziare a dedicarmi seriamente a nuovi deck building! 





martedì 12 settembre 2017

Dojo Kun Cmon: Intervista a Roberto Pestrin


"La vera forza non si palesa sempre attraverso la vittoria. Alzati, prova ancora, e dimostra forza di spirito" - Rickson Gracie



Atleti in erba o esperti in arti marziali vi presento qui di seguito l'intervista al caro Roberto Pestrin, il quale ci parlerà delle principali differenze tra la vecchia versione di Dojo Kun e quella nuova edita dalla Cmon per il mercato americano. Inoltre Roberto in questa intervista ci regala un'anticipazione molto interessante sul suo prossimo progetto realizzato assieme a Maurizio Vergendo e Hjalmar Hach.


Ciao Roberto, poco tempo fa ha suscitato parecchio interesse e fermento la nuova edizione per il mercato americano di Dojo Kun, edita dalla Cmon. Molti si sono infatti chiesti se ci fossero stati cambiamenti sostanziali nel gioco, oltre alla nuova (e bellissima) cover. Cosa puoi dirci in proposito?

Ciao a tutti, come avrete già capito, la versione CMON di Dojo Kun sarà completamente rivista a livello grafico mentre per le regole sono stati introdotti alcuni piccoli cambiamenti.
Le differenze sostanziali riguardano i potenziamenti di due atleti della seconda stagione, questi due atleti inoltre hanno subito una variazione sia nell'art che nei nomi: 
Catmask prenderà il nome di Pancho mentre The Widow si chiamerà Heidi. 
Un'ulteriore variazione riguarda la regola inerente il caso in cui due atleti finiscano entrambi k.o. a causa delle troppe ferite: in questo caso l'atleta che avrebbe dovuto affrontare il vincitore del match non gioirà più, poiché ora dovrà affrontare un Atleta del Vuoto (i vecchi skull).





I disegni della versione italiana erano delle bellissime caricature nate dalla matita del grande Simone Delladio (entrato a far parte, proprio in questi giorni, della grande "famiglia" Bonelli come illustratore di Dampyr), lo stile della versione americana sarà invece molto più "coin-op" o manterrà almeno in parte le citazioni presenti nella prima versione?

Le citazioni spariranno per un approccio più serio e "rissoso"... capirete quello che intendo quando ammirerete i nuovi atleti. Devo ammettere però che agli atleti disegnati da Simone c'ero molto affezionato... per me ha superato se stesso nella citazione di Sub Zero: ha fatto una vera e propria combo!




Avendo playtestato molti dei tuoi prototipi so che oltre ad avere una mente molto prolifica hai anche tanti nuovi progetti in cantiere, ci vuoi/puoi dare qualche anticipazione?

Dunque nel 2018 dovrebbe vedere la luce il gioco da tavolo di KICK ASS ideato e sviluppato in collaborazione con Maurizio Vergendo e Hjalmar "Photosyntesis" Hach per la Cmon. Si tratta di un gioco collaborativo che vedrà coinvolti da 2 a 4 giocatori, i quali andranno ad indossare i panni di altrettanti individui che, vivendo in una città logorata e corrotta, decidono di fare la differenza cercando di sgominare il crimine pur non avendo uno straccio di super potere. La particolarità di questo gioco sta nel fatto che i nostri protagonisti, oltre a sconfiggere i criminali, dovranno riuscire a conciliare questa loro scelta con la vita di tutti i giorni, alternando teppisti a scuola, lavoro, amici e fidanzati/e.  
Oltre a questo attualmente sto lavorando anche ad un giochino di carte collaborativo e tattico. 

E ora la domanda che mi sta più a cuore, ci sono novità per Space Outpost? Lo puoi descrivere in poche righe? (nota per i lettori: si tratta del primo gioco che ho playtestato per Roberto, amore a prima vista - per il gioco - non per Roberto, quello è solo amore platonico, a distanza, per corrispondenza tutt'al più).

Per quanto riguarda Space Outpost sono in attesa di news... sapremo solo vivendo. Quello è un progetto al quale sono affezionato pure io... vedremo cosa succederà...
In pratica in Space Outpost ciascun giocatore rappresenta una multinazionale impegnata nell'esplorazione e nello sfruttamento delle risorse di un nuovo pianeta. Purtroppo però non sarà semplice ottenere l'appalto per lo sfruttamento esclusivo del pianeta, questo perché i giocatori saranno fortemente impegnati nella gestione del "personale Multietnico": dovranno evitare l'insorgere di tensioni interrazziali, il propagarsi delle malattie e soprattutto pagare gli stipendi sempre in maniera puntuale! 

Grazie mille per la tua disponibilità e per aver condiviso con noi tutte queste stimolanti news! Attendiamo con ansia di vedere i tuoi nuovi progetti prendere vita! 

Roberto sorride, inizia a tracciare con le mani arcani gesti da tempo dimenticati e sparisce in una nuvola di fumo, in lontananza echeggia una risata baritonale...





giovedì 7 settembre 2017

Rio Grande Games segnala copie di Dominion contraffatte in vendita su Amazon.

Anche se il problema non ci tocca ancora da vicino vi segnalo questo post della Rio Grande Games in merito ad alcune copie contraffatte di Dominion messe in vendita da rivenditori di prodotti di terzi su Amazon.  

We have recently learned that counterfeit copies of the game are being distributed via Amazon’s Fulfillment by Amazon service. We have purchased confirmed counterfeit copies of the game from the following third-party retailers on Amazon:
FastnBest LLC
Daily Deals Shop (NO TAX)
Tax Free Tech
Speedybuyllc
Of course, more may show up and we will continue to monitor this situation. If you bought a counterfeit version of the Dominion 2nd edition game, we encourage you to return it to Amazon for a refund – and hope you will buy another from a reputable retailer. Of course, most sellers are selling legit games, including, of course, Amazon itself. For those who are uncertain if the game they bought is a counterfeit, there are two obvious differences. The counterfeit game has a VERY badly made plastic inlay with crumpled look
and the artists names on the cards are not white, but tend toward orange and red. If your game has this, it is counterfeit.

Come potete vedere dalle foto qui di seguito riportate la qualità dei materiali non è certo paragonabile al prodotto originale.


mercoledì 6 settembre 2017

IdeAG Nord Est - Udine

Per il quinto anno consecutivo presso la Ludoteca del Comune di Udine si è svolto, in collaborazione con l'associazione ludico-culturale "Coccinelle Rosa", l'attesissimo evento IdeAG Nordest, convention di Inventori di Giochi del Nordest Italia: appuntamento unico nel suo genere che permette agli inventori di giochi di presentare e far provare i propri prototipi e al pubblico di testare nuovi giochi a diretto contatto con chi li ha ideati e realizzati.

A questo incontro ha partecipato, come ogni anno, il sindaco di Udine Furio Honsell da sempre sostenitore di questa bellissima manifestazione:
«La nostra amministrazione – spiega il sindaco di Udine, Furio Honsell – ha sempre dimostrato un forte impegno nella promozione del gioco anche come stile di vita sano ed equilibrato. Per questo siamo lieti di ospitare questo importante evento per la quinta volta consecutiva, a testimonianza del fatto che Udine è diventata un punto di riferimento a livello nazionale nel settore ludico».
Ospite d’onore di questa edizione è stato Andrea Chiarvesio, prolifico autore di giochi tra cui ricordiamo Kingsburg, Hyperborea, Kingsport Festival, Richard I° e il prossimo Warstones. Durante il weekend Andrea si è messo a disposizione degli autori esordienti per valutare i prototipi proposti e dare preziosi suggerimenti sullo sviluppo del gioco. Presenti a IdeAG anche Roberto Pestrin autore di Dojo Kun e il giovane Hjalmar Hach con le sue due ultime produzioni: Photosynthesis (sold out alla GenCon) e Dragon Castle (quest'ultimo realizzato assieme a Lorenzo Silva e Lucca Ricci).