Eccoci nel 2016, pronti per iniziare un nuovo anno ludico, anche se lo scorso si è concluso in maniera alquanto inaspettata... Il motto di "sono in ferie spacchiamoci a bestia con giochi" è stato obliato da "sono in ferie e mi sono ammalato" (echecazz)!
Comunque digeriti i vari pranzi e cenoni natalizi eccoci finalmente alla prima domenica ludica del 2016!
Ore 19:30 arrivo in Quarta Dimensione troviamo Emanuele Asterione, Il Mauri, La Isa, e Il Lollo impegnati in un sugosissimo "Signorie" della ormai collaudata coppia Chiarvesio-Zizzi, gioco che tra spiegazione e partita li terrà impegnati fin le 23 passate.
Per quanto riguarda noi la situazione è disperata! Tutti i tavoli occupati ci fanno propendere per una buona pizza in Cantina Fredda, dove troviamo il Manlio nazionale, il quale dopo averci dato puntello in ludoteca, si perde a causa dell'apertura di un portale, nello spazio e nel tempo. Di lui non si saprà più nulla, ma rimarrà per sempre vivo nei nostri ricordi.
Tornati in ludoteca e preso possesso di un tavolo iniziamo ad aprire il primo gioco della serata:
Sulle Tracce di Marco Polo, altro titolo italico della coppia Luciani-Tascini (Tzolk'in per intenderci).
Piazzato il tabellone, procediamo all'assegnazione casuale (su decisione di tutti i giocatori) del personaggio. Vengo eletto primo giocatore, dopo una conversazione di 5 minuti con Christian su chi avesse viaggiato più lontano recentemente, grazie al fatto che il primo parte con meno soldi.
I personaggi
Le strategie attuate da noi sono abbastanza differenti.
Io mi butto prepotentemente sul viaggio, concludendo solo qualche contratto finalizzato comunque alla mia strategia (ho portato a termine solo i contratti che come ricompensa mi facevano muovere di altri spazi); cercando allo stesso tempo di rendere più onerose le scelte per gli altri giocatori grazie al potere del mio personaggio.
Gianpiero concilia una strategia commerciale di risoluzione dei contratti, con un'espansione sul territorio in città strategiche per il commercio.
Pigi grazie al suo potere impronta anche lui una strategia di viaggio, assicurandosi in pochi passi il primo posto a Beijin.
Christian avvantaggiato dal suo potere si dedica al commercio puro concludendo un'infinità di contratti e vincendone quindi il relativo bonus di fine partita.
CLASSIFICA FINALE
Christian 70 pt, Gianpiero 67 pt, Io 56 pt, Pigi 46 pt.
CONSIDERAZIONI
Premetto che è solo la prima partita, ma volevo comunque condividere quanto emerso al tavolo.
Personaggi abbastanza determinanti nella scelta della strategia di gioco, alcuni sono neutri (esempio il mio) altri condizionano pesantemente le scelte da fare soprattutto nella fase iniziale.
5 Turni inizialmente sembravano davvero pochi, in realtà il gioco è godibilissimo e non lascia nulla di "sospeso". Unico dubbio, un giocatore che basa la sua strategia tutta sul viaggio riesce a piazzare tutte le casette?
Alea dai commenti di alcune persone rispetto a questo gioco sembrava emergere una forte aleatorietà, in realtà forse solo in uno o due casi al tavolo ci si è lamentati di non avere lanciato i dadi giusti (per altro modificabili con i cammelli).
Rigiocabilità a mio avviso molto elevata. Ci sono diverse carte e tasselli che rendono sempre vario il gioco, sia in base al piazzamento casuale sulla plancia, che tra quelle a disposizione dei giocatori (obiettivi)
Interazione molto elevata nella scelta del piazzamento del dado , e del relativo valore. Sul tracciato abbastanza ininfluente, però è solo la prima partita.
Soddisfazione generale gioco piaciuto a tutti, ci ha lasciato la voglia di altre partite! Materiale ottimo!
INTERMEZZO
Lasciandoci Pechino alle spalle, siamo raggiunti nel frattempo dal Cap, che porta il numero di giocatori a 5, nessun problema visto che siamo provvisti di ben due borsoni contenenti giochi da 2-4 giocatori!
Inizia così il ballo delle proposte, viene nominato un Caverna, ma è subito scartato, si pensa a un Dixit ma la notte è ancora giovane, si iniziano proposte hardcore quali Starcraft, Twilight Imperium, Republic of Rome e sivvia, ma vista l'ora vengono subito accantonate.
Alche il buon Pigi, scavando nei meandri della 4Dimensione recupera un antichissimo gioco edito da Editrice Giochi nel lontano 1990: Communication!
Il gioco fa mettere in campo la fantasia e la creatività dei giocatori, i quali devono, grazie alle carte ricevute durante la partita, creare i messaggi pubblicitari più accattivanti. I vari slogan così creati verranno votati da ciascun giocatore decretandone il migliore, il quale si accaparrerà il relativo cliente!
Il gioco è una specie di "Non t'arrabbiare" dove le casella producono vari effetti, in generale di pesca delle carte da utilizzare nella realizzazione dello slogan.
Ovviamente molte volte qualcuno si ritrova nel ruolo di "genio incompreso" non essendo riuscito a comunicare agli altri l'immensità della sua idea/visione! ;)
Unica pecca del gioco la necessità di pescare carte "ambientazione", requisito base per poter partecipare al contratto del cliente.
Il buon Gianpiero non riuscendone mai a prendere si è ritrovato spesso estromesso dalla possibilità di partecipare alle varie sfide.
In generale gioco ottimo per farsi quattro risate producendo slogan "ironici".






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